Descrizione
Ci sono momenti in cui la cronaca cede il passo alla storia e le parole faticano a contenere l'intensità di un’emozione che esplode dritta dal cuore. L’Amministrazione Comunale esprime profonda commozione, orgoglio e un’immensa gratitudine per il compimento di un percorso che ha toccato le corde più intime dell'anima dell'intera comunità domanichese, riconsegnando splendore, dignità e vita al cuore pulsante del borgo antico di Motta.
Le celebrazioni hanno preso il via lo scorso 21 giugno nella suggestiva cornice della "Terrazza sul Busento", in un’atmosfera sospesa tra meraviglia e incanto. L’attesissimo vernissage del complesso scultoreo realizzato dall’artista di fama internazionale Fanny Pallaro, un’opera di straordinario valore culturale e spirituale interamente ispirata al Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, ha saputo toccare i cuori di tutti i presenti, alla presenza della stessa scultrice d'oltralpe.
Ma è nella giornata di ieri, 2 luglio, in occasione della solenne Festa della Madonna delle Grazie, che il sentimento comunitario si è trasformato in pura, incontenibile commozione. Dopo lunghi anni di dolorosa chiusura e silenzi, la comunità di Domanico ha finalmente riabbracciato la sua Chiesa. Il momento in cui il corteo, che ha accompagnato la statua della Madonna dalla Chiesa dell’Immacolata Concezione fino al borgo storico di Motta, è giunto a destinazione per la celebrazione della Santa Messa, rimarrà impresso nella memoria collettiva. Vedere gli occhi dei cittadini, degli anziani, dei giovani, colmi di una gioia lucida, autentica e profonda, è stato un momento toccante che ha scosso gli animi. A rendere tutto ancora più straordinario e commovente è stata la presenza di anziani e persone con difficoltà motorie che, nonostante il sentiero tortuoso e ripido, hanno voluto con ogni forza raggiungere la chiesa, sostenute dall'affetto di tutti, pur di non mancare e vivere insieme agli altri questo momento così intimo e sentito. Non si è trattato solo dell'inaugurazione di una struttura, ma del risveglio spirituale di un intero popolo: vedere un borgo storico che torna improvvisamente a pulsare, a ridere, a vivere, è un miracolo di identità che nasce dal profondo del cuore. Si è trattato di un intervento cruciale, per il quale questa Amministrazione, con determinazione e convinzione, ha richiesto e perseguito il finanziamento necessario, investendo energie per sbloccare e portare a compimento il recupero di questo luogo sacro, sicuro e identitario per tutti i domanichesi.
Una gioia così grande è il frutto di un immenso e appassionato lavoro di squadra. Per questa ragione, l’Amministrazione Comunale intende rivolgere il più sentito e caloroso ringraziamento a chi ha messo la propria professionalità, ma soprattutto l'anima, in questo grande progetto. Un ringraziamento speciale va al parroco Don Pasquale Traulo e a tutti i membri della Parrocchia di San Giovanni Battista. Accanto a loro, la gratitudine dell'Ente è rivolta all'Ingegnere Stefano Cittadino, colui il quale ha dato il via a questo sogno credendoci fermamente sin dal primo istante, all'Ingegnere Antonio Trimboli per la parte strutturale, all'Architetto Pablo Millán Millán per la parte architettonica, e all’ all'Impresa Valente anche per aver omaggiato la comunità con lo splendido e suggestivo spettacolo di fuochi d'artificio che, già nel pomeriggio, ha squarciato il cielo di Motta con i suoi colori e i suoi botti festosi, coronando e sigillando un momento magico che Domanico non dimenticherà mai.
I riflessi che ieri hanno illuminato a festa i vicoli di Motta e i sorrisi ritrovati della nostra gente nel pomeriggio di celebrazioni sono la prova più bella: quando una comunità si unisce attorno alle proprie radici con amore e determinazione, il futuro si fa luminoso.
Domanico, 03/07/2026
L'amministrazione comunale
Le celebrazioni hanno preso il via lo scorso 21 giugno nella suggestiva cornice della "Terrazza sul Busento", in un’atmosfera sospesa tra meraviglia e incanto. L’attesissimo vernissage del complesso scultoreo realizzato dall’artista di fama internazionale Fanny Pallaro, un’opera di straordinario valore culturale e spirituale interamente ispirata al Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, ha saputo toccare i cuori di tutti i presenti, alla presenza della stessa scultrice d'oltralpe.
Ma è nella giornata di ieri, 2 luglio, in occasione della solenne Festa della Madonna delle Grazie, che il sentimento comunitario si è trasformato in pura, incontenibile commozione. Dopo lunghi anni di dolorosa chiusura e silenzi, la comunità di Domanico ha finalmente riabbracciato la sua Chiesa. Il momento in cui il corteo, che ha accompagnato la statua della Madonna dalla Chiesa dell’Immacolata Concezione fino al borgo storico di Motta, è giunto a destinazione per la celebrazione della Santa Messa, rimarrà impresso nella memoria collettiva. Vedere gli occhi dei cittadini, degli anziani, dei giovani, colmi di una gioia lucida, autentica e profonda, è stato un momento toccante che ha scosso gli animi. A rendere tutto ancora più straordinario e commovente è stata la presenza di anziani e persone con difficoltà motorie che, nonostante il sentiero tortuoso e ripido, hanno voluto con ogni forza raggiungere la chiesa, sostenute dall'affetto di tutti, pur di non mancare e vivere insieme agli altri questo momento così intimo e sentito. Non si è trattato solo dell'inaugurazione di una struttura, ma del risveglio spirituale di un intero popolo: vedere un borgo storico che torna improvvisamente a pulsare, a ridere, a vivere, è un miracolo di identità che nasce dal profondo del cuore. Si è trattato di un intervento cruciale, per il quale questa Amministrazione, con determinazione e convinzione, ha richiesto e perseguito il finanziamento necessario, investendo energie per sbloccare e portare a compimento il recupero di questo luogo sacro, sicuro e identitario per tutti i domanichesi.
Una gioia così grande è il frutto di un immenso e appassionato lavoro di squadra. Per questa ragione, l’Amministrazione Comunale intende rivolgere il più sentito e caloroso ringraziamento a chi ha messo la propria professionalità, ma soprattutto l'anima, in questo grande progetto. Un ringraziamento speciale va al parroco Don Pasquale Traulo e a tutti i membri della Parrocchia di San Giovanni Battista. Accanto a loro, la gratitudine dell'Ente è rivolta all'Ingegnere Stefano Cittadino, colui il quale ha dato il via a questo sogno credendoci fermamente sin dal primo istante, all'Ingegnere Antonio Trimboli per la parte strutturale, all'Architetto Pablo Millán Millán per la parte architettonica, e all’ all'Impresa Valente anche per aver omaggiato la comunità con lo splendido e suggestivo spettacolo di fuochi d'artificio che, già nel pomeriggio, ha squarciato il cielo di Motta con i suoi colori e i suoi botti festosi, coronando e sigillando un momento magico che Domanico non dimenticherà mai.
I riflessi che ieri hanno illuminato a festa i vicoli di Motta e i sorrisi ritrovati della nostra gente nel pomeriggio di celebrazioni sono la prova più bella: quando una comunità si unisce attorno alle proprie radici con amore e determinazione, il futuro si fa luminoso.
Domanico, 03/07/2026
L'amministrazione comunale